Quando si parla di acquerello, sento spesso dire "tanto sono all'inizio e devo fare esercizio, quindi prendo materiali economici". Io invece dico sempre alle mie allieve l'esatto opposto: non economizzate sui materiali!

Risparmiare su carta, colori o pennelli significa spesso lottare contro lo strumento anziché imparare la tecnica, rischiando solo tanta frustrazione. Soprattutto all'inizio, non ha senso imparare su un foglio di cellulosa che si rovina facilmente, con colori senza pigmento e pennelli che perdono la forma dopo un solo utilizzo. Diventa controproducente, perché si finisce per spendere denaro due volte per poi dover ricomprare tutto di buona qualità.

Perciò, nonostante i materiali di qualità possano sembrare un investimento all'inizio, vi ricompenseranno con una resa straordinaria e vi accompagneranno per mano nella crescita artistica.

Vi parlerò ora dei tre elementi fondamentali da cui partire per dedicarvi all'acquerello: la carta, i pennelli e, ovviamente, i colori!

Gli Essenziali

I miei strumenti

I MUST HAVE DELL' ACQUERELLO

Curiosi di sapere cosa si nasconde sulla mia scrivania mentre dipingo?

Quando condivido un nuovo acquerello – che sia un dettaglio botanico o una dolce illustrazione – mi chiedete da dove partire e quali materiali scegliere per non sbagliare. Il dubbio più grande è sempre lo stesso: "Cosa compro per iniziare davvero bene?".

Ho raccolto qui una guida pensata proprio per voi: i materiali fondamentali per muovere i primi passi senza frustrazioni, i consigli sui prodotti su cui vale la pena investire e, per chi vuole esplorare ancora di più, la panoramica completa di tutto ciò che utilizzo nel mio atelier.

Se volete fare ordine tra i ferri del mestiere e trovare l'occorrente perfetto per le vostre creazioni, trovate tutto qui sotto!

La Carta

Se seguite la mia tecnica Inchiostro + Acquerello: Se in tavola c'è la penna, l'inchiostro e il tratto grafico, spesso un cotone al 100% troppo rugoso rischia di frenare il tratto e rovinare troppo la punta. Per questo uso un'ottima carta al 50% di cotone 300gr, la Fabriano5: pur mantenendo una grana fine, è leggermente meno "mossa" e permette all'inchiostro di scorrere fluido e liscio senza intoppi.

Meglio in fogli sfusi o in album? Anche qui dipende dalle vostre esigenze. Se prediligete la comodità o create sempre nello stesso formato vi consiglio gli album di cui vi ho appena parlato. Se invece avete soggetti di diverse dimensioni e volete essere liberi di creare il vostro formato ogni volta, vi consiglio di recarvi nel vostro negozio di belle arti di fiducia e acquistarli nel formato più grande. Spesso io faccio altrettanto e poi li taglio della dimensione che mi serve con il mio tagliacarte preferito, un regalo che mi è stato fatto ancora agli inizi della mia carriera e ancora oggi utilizzo. Qui trovi una versione simile in acciaio, di forma classica, utile perchè lascia i bordi dal taglio naturale, non troppo definito, come la classica carta d'acquerello.

Se fate acquerello puro: Il mio consiglio è 100% cotone. A differenza della comune cellulosa, trattiene l'umidità più a lungo, non si imbarca sotto i lavaggi generosi e permette di stratificare i colori con una luminosità unica. Quella che uso io e che adoro per i suoi bianchi luminosi è la Saunders Waterford Extra White grana fine 300gr

Nell'acquerello, la carta non è un semplice supporto: è parte attiva dell'opera. È il terreno su cui l'acqua respira, dove i pigmenti si distendono e dove il tratto dell'inchiostro trova la sua precisione. La scelta della carta dipende molto da cosa andate a fare:

I Pennelli

I pennelli per chi dipinge sono come un prolungamento delle dita, devono adattarsi al proprio stile. Io per l'acquerello scelgo sempre pennelli a punta tonda sintetici. Ne esistono tantissime marche ottime sul mercato e ognuno deve trovare quella che preferisce, per quanto mi riguarda ho un vero e proprio legame di fedeltà con i Da Vinci Nova sintetici.

Li uso praticamente per quasi tutto e ci sono due motivi ben precisi per cui li adoro:

La resa e la punta: Mantengono la forma a lungo senza sfilacciarsi e sono molto precisi.

Il manico : Qui va molto a gusto personale ma io non amo particolarmente i pennelli con impugnature ergonomiche o gommate: mi è capitato spesso che l'acqua si accumulasse in qualche conca e, alla prima disattenzione, la classica goccia diabolica scendesse sul foglio nel momento meno opportuno.

Preferisco nettamente i manici classici e longilinei: dritti, puliti, né troppo lunghi né troppo corti, che mi danno il bilanciamento perfetto e il controllo totale del tratto.

Quelli che scelgo io e che trovate sempre sulla mia scrivania sono questi:

Gli Acquerelli

Qui si apre un mondo meraviglioso (e a volte un po' caotico!). Nel corso della vita, un'acquerellista sperimenta di tutto: tonalità accese e sature, neutri polverosi, colori pastello, metallizzati, granulati, iridescenti e tanti altri, e la cosa più bella è proprio non smettere mai di sperimentare perchè la ricerca nel campo dei pigmenti è sempre in continua evoluzione, ed è meraviglioso scoprire nuovi preferiti!

Perciò devo restringere di molto il campo e parlare solo di quelli che considero essenziali per iniziare.

Per chi muove i primi passi il rischio è perdersi tra tubetti, godet, marche e centinaia di sfumature diverse. Per iniziare senza svuotare il portafoglio e senza rischiare la frustrazione di colori gessosi, la scelta migliore è puntare su una scatolina tascabile di ottima qualità.

Io consiglio caldamente due marche che non deludono mai per resa e affidabilità:

La scatolina base dei Cotman di Winsor & Newton (la linea student pensata proprio per chi comincia):

Metto questa versione perchè osservando i colori forniti dà ha una gamma più completa e vi fornisce anche pennello, matita e gomma pane. Vi consiglio di toglierli poi, magari di posizionare il pennello al posto della matita, per avere spazio extra in basso per miscelare i colori.

Oppure il formato tascabile White Nights dai colori accesi e brillanti:

E per un'esperienza completa...

Quelli che hai visto fin qui sono gli essenziali da cui partire a colpo sicuro, senza rischiare di sbagliare acquisto. Ma la vita creativa è fatta anche di sperimentazione, piccoli trucchi e strumenti che rendono tutto più fluido e divertente!

Chi frequenta i miei workshop sa che la creazione passa anche attraverso piccoli gesti, passaggi di preparazione e strumenti specifici: dai fogli di grafite e lucidi che utilizzano per trasferire i disegni, agli inchiostri e alle matite, fino a strumenti di lavoro che posso essere utili nel proprio spazio artistico personale. Ho raccolto alcuni prodotti nella lista che troverai cliccando qui sotto. La aggiorno periodicamente quando scopro nuovi favoriti perciò è sempre valida!

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